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2019 31 marzo

Per i playoff c’ è anche il Torviscosa !!


PRO GORIZIA - TORVISCOSA : 0 - 1

Reti : 66’ Lestani.

PRO GORIZIA : Del Mestre, Contento, Cantarutti (Bevilacqua), Battistin (Bozic), Klun, Piscopo, Autiero (Scrazzolo), Catania (Battaglini), Pillon, Cerne, Hoti.  All. Coceani

TORVISCOSA : Nardoni, Colavecchio, De Blasi, Petris, Deana, Colavetta, Piccolotto (Borsetta), Lestani, Corvaglia (Puddu), Toso (Facca), Grassi (Zucchiatti). All. Zanuttig

Arbitro : Corredid Riccardo della sez. di Maniago (Carlevaris della sez. di Trieste e Salvi della sez. di Monfalcone).

Note : recupero : 2' e 8'. corner : 13 - 3 per il Torviscosa. ammoniti : Deana e Collavetta (T). espulso : nessuno. Spettatori : 200 circa.

L’ultimo giorno di marzo ospita il big match della 34^ giornata tra Pro Gorizia e Torviscosa, valevole per la rincorsa al podio della classifica.
Gioco di squadra e solidità difensiva sono le armi con cui la squadra di Zanuttig espugna il suggestivo impianto “Enzo Bearzot” di Gorizia, sfatando quel tabù che in stagione non la vedeva mai vincente negli scontri diretti.
Poche defezioni fra gli ospiti, che in difesa schierano Colavetta e il baluardo ritrovato, Simone Deana. Sulla linea mediana confermato il mix di veterani e fuoriquota, per garantire esperienza e qualità a supporto del duo offensivo Grassi-Corvaglia.
Partita equilibrata fin dalle prime battute, nelle quali le due squadre si dimostrano tatticamente ordinate, affamate di punti, ma ben presto rallentate dal grande caldo che avvolge Gorizia.
A rendersi per prima pericolosa è il Torviscosa, con una serie di calci piazzati telecomandati da capitan Lestani sulla testa dei suoi compagni; Piccolotto e Grassi sono i primi protagonisti, ma in entrambi i casi il pallone supera la traversa.
Sul fronte Goriziano bisogna attendere il 18° minuto per registrare la prima incursione pericolosa, frutto di un contropiede condotto da Hoti in posizione centrale, rifinito da Autiero in area di rigore, e disinnescato da una sublime lettura difensiva di Deana, la cui scivolata anticipa la battuta a rete di Pillon.
La squadra di casa si ripete 3 minuti più tardi, con un’elegante triangolazione sul lato sinistro dell’area che coinvolge nell’ordine Hoti, Catania e Cerne. Il traversone rasoterra di quest’ultimo è insidiosissimo, ma ci pensa Colavetta, appostato all’altezza dell’area di porta, a intervenire provvidenzialmente e ad allontanare la minaccia.
L’occasione utile per squilibrare i piatti della bilancia giunge a 9 minuti dal termine del primo tempo, quando Piccolotto sull’out di destra attira su di se due giocatori avversari, e con uno slalom speciale riesce ad eludere l’intervento di entrambi. Una volta dentro l’area, il numero 7 offre un’assistenza perfetta per Grassi, la cui debole deviazione sospinge il pallone verso la porta, ma consente a Del Mestre di deviarlo in angolo con un riflesso felino.
Prima di giungere a metà della gara, gli isontini si affidano a Catania per cercare la via del gol, ma il suo destro dai 25 metri termina ben distante dai pali difesi da Nardoni.
Il Torviscosa approccia la seconda frazione con maggiore intensità rispetto alla squadra di casa, e al 50° Toso trova il pertugio giusto per presentarsi in area di rigore palla al piede. Tempo e spazio per la conclusione sono favorevoli, ma il trequartista attarda il suo tentativo di tiro, che viene respinto da un difensore.
Sul fronte opposto la Pro Gorizia all’56° propone uno schema da calcio d’angolo, il quale mette Cerne in condizione di tirare da fuori area. Il suo interno sinistro carico d’effetto è insidiosissimo, e diretto all’angolino basso.

Nardoni vede sbucare all’ultimo la sfera da una selva di gambe e si dimostra prodigioso nel parare il pericolo in corner.
Il gol sembra essere nell’aria, e giunge al minuto 66, quando il neo entrato Facca propone un lancio lungo dalla fascia destra; l’intelligente velo di Corvaglia poco oltre la 3/4 campo, permette alla sfera di superare l’intero reparto arretrato della Pro Gorizia, e favorisce l’inserimento di Lestani. Il capitano, indisturbato, stoppa il pallone di petto, e facendo rimbalzare la sfera al suolo con una volè apprezzabilissima, lo spedisce in fondo al sacco.
A questo punto i bianco azzurri di casa si riversano nella metà campo avversaria, e a testa bassa vanno alla ricerca del pari, senza però essere capaci di costruire azioni degne di nota.
Nei 10 minuti finali anche il prestante centrale difensivo Klun staziona stabilmente nell’area torviscosina, per cercare di sfruttare la sua altezza sui persistenti cross provenienti da ambo le fasce. Tuttavia la difesa di Zanuttig è sempre attenta e pronta a sfruttare le ripartenze in contropiede.
All’84° il rientrante Borsetta viene lanciato dalle retrovie, e dopo aver superato il duello fisico con l’ultimo difensore, prova a scavalcare Del Mestre con un pallonetto. La potenza è eccessiva e la sfera termina a fondo campo.
L’ingresso dell’attaccante si conferma azzeccato anche 3 minuti più tardi, quando un pallone alzato a campanile dalla retroguardia di Coceani, ispira le doti balistiche del numero 16, che dal limite dell’area conclude violentemente verso la porta. Il tiro lascia impietrito Del Mestre, ma per sua fortuna l’incrocio dei pali risulta soltanto sfiorato.
Il considerevole tempo di recupero assegnato dal direttore di gara non risulta sufficiente alla Pro Gorizia per realizzare il punto della parità, permettendo così al Torviscosa di tornare a casa con 3 punti di importanza capitale, che renderanno ancor più entusiasmanti le ultime 3 partite della stagione regolare.