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2018 28 ottobre

Lumignacco e Torviscosa non si fanno male...!!


LUMIGNACCO - TORVISCOSA : 0 - 0

LUMIGNACCO : Ceka, Ciroi (Cramaro), Sergi, Mattielig (Nastri), Pratolino, Iuri, Novati (Bodini), Petris, Ime Akam (Del Fabbro), Cucciardi, Zetto (Craviari). All. Conte

TORVISCOSA : Nardoni, Facca, Colavecchio, Tuan, Zanon C, Colavetta, Toso (Grassi), Borsetta (Piccolotto), Corvaglia (Sangiovanni), De Blasi (Boldarin - Peloi), Puddu. All. Marin

Arbitro : Franzoni Matteo della sez. di Lovere (Carlevaris e De Marinis della sez. di Trieste).

Note : recupero : 0' e 5'. corner : 5 - 0 per il Lumignacco. ammoniti : Ciroi (L), Tuan, Zanon C, Collavetta e Piccolotto (T). espulso : nessuno. Spettatori : 150 circa.

Sotto la persistente pioggia che investe Pavia di Udine, matura il terzo pareggio consecutivo per il Torviscosa, incapace per la prima volta in stagione di trovare la via del goal, ma pur sempre solido, compatto e riconfermato organico con la miglior difesa del campionato.
Marin mantiene immutato il classico 4-3-3, variandone però alcuni interpreti. In difesa trova spazio Colavecchio ad affiancare Zanon C, mentre Colvetta viene spostato a sinistra; sulla mediana, assieme a De Blasi e Tuan, vi è l’arretramento di Borsetta, a supporto del tridente formato da Puddu, Corvaglia e Toso.
Le condizioni climatiche e quelle del terreno di gara accentuano la ruvidità dei contrasti, senza però impedire alle 2 squadre di imbastire il proprio gioco manovrando palla a terra. Ne consegue così un match dagli elevati toni agonistici sin dalle prime battute.
Al 4’ De Blasi prova subito a rompere gli indugi, disponendo di un calcio di punizione dai 30 metri. Il suo tiro trova lo specchio della porta e anche i guantoni di Ceka, che però in un primo momento si fa sfuggire il pallone. Il portiere regala un grosso brivido, ma è lesto a recuperare avventandosi sulla sfera e sedando la circostanza pericolosa.
Il Lumignacco prova a replicare con la medesima soluzione, e al 10’ è il capitano Mattielig ad incaricarsi di battere un calcio piazzato da ottima posizione. Il tiro potente del numero 4 sorvola la traversa di mezzo metro, ma Nardoni è in traiettoria e osserva con sicurezza.
Due giri di lancetta più tardi, gli ospiti costruiscono un’azione tanto bella quanto ghiotta quando De Blasi decide di premiare il gioco spalle alla porta del centroavanti Corvaglia, il quale, una volta ricevuto il pallone, lo indirizza immediatamente in profondità sulla corsa di Puddu. Il bomber bianco azzurro insegue con uno scatto bruciante il pregevole assist del compagno di reparto, e senza nemmeno doverlo controllare, ha equilibrio e tempo giusto per provare la battuta a rete. Vedendo il portiere avversario in uscita, opta per un pallonetto, che tuttavia Ceka è prodigioso a respingere in mezzo all’area, dove i compagni di reparto sbrogliano la matassa.
I rossoblu di casa possono contare su un tridente dinamico e molto abile nelle ripartenze, che trova in Novati e in Ime Akam i 2 principali interpreti.
A metà primo tempo il numero 9 porta palla per 20 metri, superando avversari in serie e creando scompiglio nell’area bianco azzurra. Tamponato fino alla linea di fondo campo, l’attaccante viene definitivamente stoppato in corner dall’impeccabile Colavecchio.
Al 28’ il Torviscosa torna a farsi vedere dalle parti di Ceka con una conclusione dalla distanza di Tuan, che sfila debolmente a fondo campo, ma è superata la mezz’ora di gara che si apprezzano le migliori opportunità.
Al 34’ occasioni in serie per il Torviscosa: tutto nasce da De Blasi, che dal fronte sinistro fa partire un traversone a centro area. Quest’ultimo trova Corvaglia il quale veste una volta di più i panni di rifinitore, scaricando la sfera a Puddu, appostato al limite dell’area, il capitano non ci pensa due volte e calcia verso la porta; il pallone, deviato, si impenna assumendo una traiettoria che scavalca Ceka e sembra beffarlo ma a salvare il numero 1 casalingo è la traversa.
La palla tuttavia resta sul terreno di gioco, e l’azione prosegue sulla fascia opposta, dalla quale origina un ulteriore cross ad opera del positivissimo Toso. Nuovamente l’opportunità giunge sui piedi di Puddu, che da posizione più che favorevole tenta una girata al volo, senza però trovare l’appuntamento con la sfera.
Minuto 38’; da un calcio di punizione a favore mal gestito, il Torviscosa regala agli avversari un contropiede 3 contro 2, potenzialmente letale.
Ime Akam conduce l’azione centralmente, e una volta al limite dell’area favorisce Cucciardi, accorrente a destra. Il fantasista del Lumignacco dribbla verso l’interno De Blasi prima di sferrare un tiro mancino, carico di effetto e speranze di gloria. Nardoni non può far altro che guardare la sfera indirizzarsi sul secondo palo, e per sua fortuna lambirlo solamente.
Al 42’ nuovo errore in fase di impostazione per gli ospiti che offrono al Lumignacco un’ulteriore opportunità di ripartenza fulminea. Nella fattispecie è Novati a sfondare incontrastato sulla fascia di sinistra e a servire dentro all’area Ime Akam.
L’ attaccante di origini nigeriane sfrutta una finta di corpo per creare lo spazio più favorevole alla conclusione, ma quando il più sembra fatto, calcia a lato.
Nonostante la persistenza delle precipitazioni, la seconda metà di gara si apre su ritmi elevati e al 51’ nasce l’opportunità per sbloccare l’incontro. In fase di copertura Facca non riesce a spazzare l’area dall’offensiva proveniente da destra, così la sfera, rimpallata, diventa preda di Zetto che a pochi metri dalla porta la indirizza a rete. Pur senza mantello, Nardoni interpreta nel migliore dei modi Superman, e con un balzo prodigioso chiude lo specchio, deviando in angolo il pericolo.
Con l’avanzare del cronometro il Lumignacco comincia a presidiare sempre più stabilmente la metà campo torviscosina, la quale, dal canto suo, si difende in maniera magistrale e prova a pungere con delle ripartenze, che tuttavia si rivelano improduttive.
I due allenatori provano allora a trovare la carta vincente nelle rispettive panchine, così, intorno al 60’, comincia la classica girandola di sostituzioni.
L’ arma in più sembra averla Conte, che in Bodini ha l’esterno più capace di saltare l’uomo e concludere a rete. Il numero 18, subentrato a Novati, ci prova prima al 77’, superando Facca e sfiorando la traversa di destro, e successivamente all’ 80’. Il piede è il medesimo, ma la conclusione risulta ben più velleitaria.
Marin, che nel frattempo ha rivoluzionato sia nel modulo che negli interpreti centrocampo e attacco, ha di chè lamentarsi a 8’ dal termine, quando Grassi, dopo aver vinto 2 contrasti in area di rigore, cade nel contatto con Sergi. Ne l’arbitro ne l’assistente ravvisano alcuna scorrettezza, quando però le gambe del difensore sembrano aver evidentemente sgambettato quelle dell’attaccante bianco azzurro.
All’ ’87, su una respinta di Nardoni, il Lumignacco trova la via del gol, ma il direttore di gara annulla per posizione irregolare dell’attaccante al momento della prima conclusione.
L’ ultima azione saliente giunge proprio sulla sirena, all’interno del quinto e ultimo minuto di recupero.
Bodini calcia in porta una punizione dai 20 metri; la palla viene deviata dalla barriera, ma sulla traiettoria di Nardoni che, con un riflesso prodigioso, prima respinge la sfera, e successivamente la blocca, inchiodando sullo 0 a 0 un match vibrante, combattuto, appassionante e nonostante alcune recriminazioni, dal giusto epilogo.