.:SEGUICI SU:. FACEBOOK INSTAGRAM
2018 7 ottobre

Azzurri, con determinazione il Kras va ko !!


TORVISCOSA - N.K. KRAS : 2 - 1

Reti : 27' Corvaglia (T), 37' Borsetta (T) e 58' Sabadin (K).

TORVISCOSA : Nardoni, Facca, Zanon R (Peloi), Tuan (De Blasi), Zanon C, Colavetta, Borsetta (Sangiovanni), Goz, Corvaglia, Piccolotto (Toso), Puddu. All. Marin.

KRAS : D'Agnolo, Kerpan, Cudicio, Brandmayr, Simeoni, Vasques, Maio (Sabadin), Celea (Stanich), Juren (Zappala), Grujic, Petracci (Carlevaris). All. Knezevic.

Arbitro : Muccignato Federico della sez. di Pordenone (Bressan della sez. di Gorizia e Cesarin della sez. di Cormons).

Note : recupero : 1' e 4'. corner : 8 - 3 per il Kras. ammoniti : Toso (T), Cudicio, Brandmayr, Sabadin e Carlevaris (K). espulso : nessuno. Spettatori : 120 circa.

Soffre, lotta, segna e poi soffre ancora, ma alla fine vince il Torviscosa, capace di conquistare il quarto successo del suo campionato ai danni di un positivissimo e a tratti sfortunato Kras Repen.
Mister Marin conferma l’ormai collaudato modulo 4-3-3, ritrovando Colavetta per il reparto difensivo e Corvaglia per quello d’attacco. La regia del centrocampo viene affidata una volta di più a Tuan, con il compito di mascherare la difesa e l’assenza dell’infortunato Lestani.
Sono gli ospiti a far capire fin dalle primissime battute su che binario viaggerà la gara, imprimendo un ritmo elevato nella gestione del possesso palla e una feroce determinazione nei contrasti a centrocampo.
È Petracci la mina vagante della squadra di Knezevic, che con la sua rapidità nel dribbling e la capacità di svariare su tutto il fronte offensivo, toglie respiro e punti di riferimento alla difesa biancoazzurra, abile a frenare non senza difficoltà le arrembanti insidie provenienti dalle fasce laterali.
Messo subito di fronte alle pericolosità del confronto, il Torviscosa impiega il primo quarto di gara nel prendere le misure agli avversari, riuscendo a pervenire sul tabellino delle conclusioni a rete solo al 20’ di gioco, con capitan Puddu. La conclusione di destro dai 20 metri, debole e centrale, sembra essere sintomatica di una domenica poco brillante per la squadra di casa.
Ad avvalorare questa ipotesi ci pensa 3 minuti più tardi Colavetta, tramite un retropassaggio da straccio di licenza, che spiana la via del gol a Maio; a frenare i sogni di gloria dell’attaccante biancorosso provvede però Nardoni, tempestivo nel chiudere lo specchio della porta e a respingere la sfera in corner.
Il Torviscosa prova allora a rimescolare le carte, cominciando ad attaccare dalla fascia fin lì meno battuta, quella di sinistra.

È il 27’ quando Piccolotto, godendo di grande libertà, indirizza un cross in mezzo all’area di rigore ad avventarsi sul traversone è Corvaglia, che da rapace uomo d’area anticipa il diretto marcatore, e con una zampata di destro spinge il pallone alle spalle del portiere. 1 a 0.
Il Kras avrebbe subito l’occasione per pareggiare, grazie alla punizione conquistata con astuzia al limite dell’area da Petracci; tuttavia la conclusione di Maio si infrange sulla barriera.
Superata la mezz’ora gli ospiti sembrano non essere più in grado di sostenere l’elevato ritmo di corsa di inizio gara, e al 37’ il Torviscosa ne approfitta.
Piccolotto è bravo a lavorare un pallone sulla tre quarti e, spalle alla porta, servirlo all’accorrente Puddu. Il numero 11 resiste alla tentazione della battuta a rete, e offre sulla sua destra un assist “al bacio” al liberissimo Borsetta, che dopo essersi aggiustato il pallone di sinistro, con l’altro piede stampa la sfera sul palo interno, prima di vederla gonfiare la rete. Il raddoppio casalingo è servito.
La cronaca della prima frazione di gioco si conclude con due contropiedi biancorossi, che seppur insidiosi, non producono gli effetti sperati.
A inizio ripresa Knezevic tenta di dare la scossa ai suoi, operando in rapida successione 2 cambi. A Celea e Maio subentrano Stanich e Sabadin; proprio quest’ultimo impiega pochi minuti per dimostrarsi un innesto azzeccatissimo. Dopo il pregevole tiro da fuori area di Toso che lambisce il palo, al 58’ la punta del Kras riceve palla al limite dell’area, e riuscendo a smarcarsi con una finezza, indovina un sinistro potente e preciso, che interrompe a 254 i minuti di imbattibilità interna dell’estremo difensore Nardoni.
Si tratta di una fiammata decisiva, che incendia la partita e riaprire il match.
Le squadre si allungano nel tentativo di trovare la via del gol, gli schemi saltano e le ripartenze si susseguono su ambo i fronti senza soluzione di continuità.
Passando per un coast to coast eccessivamente ambizioso di Puddu, e per una conclusione velleitaria di Sabadin, si giunge al 75’, quando il Torviscosa costruisce l’occasione per mettere in cassaforte l’incontro. Dopo aver percorso 30 metri palla al piede, Toso offre a Corvaglia un’invitante passaggio in profondità. L’ariete, defilato sulla destra, decide di assecondare il movimento in mezzo all’area del freschissimo Sangiovanni, e di servirlo. Quest’ultimo è molto bravo a superare 2 avversari e a crearsi lo spazio per il tiro, ma sul più bello calcia alto.
La partita rimane quindi apertissima e viene giocata sul filo del rasoio anche nei 4 minuti di recupero.
All’interno del 91’ il Kras dispone di un tiro dalla bandierina di sinistra. Carlevaris calcia forte e teso il pallone, che spizzato da un difensore, giunge sul secondo palo al liberissimo Cudicio. L’acrobazia del terzino coglie il palo, graziando Nardoni, ma respinta in mezzo all’area viene nuovamente indirizzata verso la porta, apparentemente sguarnita. In questa seconda circostanza è Zanon C a immolarsi e a effettuare un intervento tanto provvidenziale quanto prodigioso, deviando la sfera ad un metro dal gol.
Al 93’ Puddu avrebbe l’opportunità di triplicare le marcature per la sua squadra, ma appostato all’altezza del discetto del rigore spreca incredibilmente la precisa assistenza di Sangiovanni, calciando sopra la traversa.

Il triplice fischio del signor Muccignato regala un liberatorio sospiro di sollievo alla squadra di Marin, che riesce ad avere la meglio su un Kras Repen tenace, organizzato, e capace di dire la sua per tutto l’arco dei 90 minuti di gara.
I 3 punti sudatissimi vogliono dire per il Torviscosa vittoria di carattere e consolidamento del primato in classifica, in compartecipazione con il San Luigi, anch’egli vittorioso nella sfida con il Fiume V. Bannia.
Fra una settimana la trasferta di Fontanafredda, ma prima testa alla Coppa, perché la gara di ritorno con il Ronchi è già alle porte.