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2018 4 novembre

Azzurri colpiti ed affondati a Manzano


MANZANESE - TORVISCOSA : 4 - 1

Reti : 17' Cuqi (M), 28' Tosone (M), 63' rig. Paolucci (M), 67' Bergamasco (M) e 70, aut. Cestari (T).

MANZANESE : Buiatti, Cestari (Zanolla), Sittaro, Bonilla (Vuerich), Tosone (Mascarin), Paolucci, Bergamasco, Tacoli, Tegon (Marassi), Lius Della Pietà (Pinatti), Cuqi All. Bertino

TORVISCOSA : Nardoni, Facca (Zucchiatti), Colavecchio (Zanon R), Tuan, Zanon C, Colavetta, Borsetta (Turchetti), Toso, Sangiovanni (Grassi), Puddu, De Blasi (Piccolotto). All. Marin

Arbitro : Marri Francesco della sez. di Cormons (Bressan della sez. di Gorizia e Corsano della sez. di Cormons).

Note : recupero : 2' e 6'. corner : 7 - 3 per il Torviscosa. ammoniti : Buiatti (M), Zanon C, Toso e Puddu (T). espulso : nessuno. Spettatori : 100 circa.

Si interrompe alla giornata numero 9 l’imbattibilità in campionato del Torviscosa, che cade a Manzano, e lo fa rovinosamente, sotto i colpi di Bergamasco e compagni, ampiamente meritevoli di un successo che li allontana dalla zona calda della classifica.
Dopo il pareggio in Coppa di mercoledì, Marin decide di riconfermare dieci undicesimi della formazione scesa in campo con il Brian, dovendo tra le altre cose rinunciare una volta di più all’acciaccato Corvaglia, che non trova posto nemmeno in panchina.
Gli arancio neri di casa approcciano il match con determinazione e creano le prime insidie tramite dei calci di punizione da posizione decentrata.
Al 2’ Bergamasco prova a sorprendere Nardoni dai 25 metri, spendendo però il pallone alto sopra la traversa. Ben più insidiosa è la punizione dello stesso numero 7 otto minuti più tardi, quando indirizza il pallone sul secondo palo, laddove risulta provvidenziale e decisiva l’acrobazia di Zanon C, il quale anticipa Lius Della Pietà e libera l’area di rigore.
Il Torviscosa fatica a costruire gioco e azioni offensive degne di nota, così al 17’ la Manzanese ne approfitta. Dalla propria metà campo Paolucci disegna un perfetto lancio in profondità, che scavalca l’intera retroguardia ospite e favorisce la corsa di Kuqi. L’attaccante brucia sulla corsa Facca, e una volta davanti a Nardoni lo supera, prima di insaccare il pallone nella rete di una porta rimasta sguarnita.
Gli ospiti non reagiscono al gol subito, e dopo aver visto spegnersi a fondo campo la punizione di Bonilla, al 28’ capitolano nuovamente. Il centrale di difesa Tosone legge facilmente le intenzioni del centrocampo torviscosino, e mette a referto un anticipo magistrale sulla propria trequarti campo. Non trovando ne compagni da servire ne impedimenti da parte degli avversari, decide di avventurarsi in un assolo personale. Incontrastato, affonda nella difesa bianco azzurra come il coltello nel burro, e a tu per tu con il portiere si dimostra freddo, cinico e capace di realizzare il 2-0, indirizzando la sfera nell’angolino basso.
Dopo una prima mezz’ora soporifera, e sotto di 2 reti, il Torviscosa prova a scuotersi; lo fa prima con il tiro cross su punizione di De Blasi, sul quale Buiatti respinge con i pugni, e in seguito provando a sfruttare l’ingenuità dello stesso estremo difensore, che regala un calcio piazzato dal limite controllando la sfera con le mani fuori dall’area di competenza. La conclusione di Tuan crea qualche brivido, ma nulla di più.
La grande occasione per riaprire la gara capita al minuto 37, quando Borsetta, dopo aver lasciato sul posto il diretto avversario con un dribbling, crossa da fondo campo. Il pallone spiove in direzione dello specchio della porta, e Buiatti si trova costretto a smanacciare alla bell’e meglio. La sfera tuttavia rimane nell’area piccola, dove Sangiovanni incredibilmente non trova il tempo giusto per sospingerla in goal.
Nella seconda frazione di gara il Torviscosa prova a imprimere una maggiore cattiveria nei contrasti, che spesso però si trasformano in falli a favore per la Manzanese, molto più abile nella gestione del gioco palla a terra e nel colpire in contropiede.
Quest’ultima fattispecie si verifica al 63’, quando Bergamasco penetra in area dalla destra e si fa atterrare da Colavetta. Per l’arbitro non ci sono dubbi, e assegna il calcio di rigore. Della trasformazione si incarica il capitano Paolucci, il quale si dimostra implacabile dagli undici metri, portando a 3 le reti di vantaggio per la sua squadra.
Il Torviscosa sembra allora non avere molto più da dire, al contrario dei padroni di casa, che non fanno sconti e che continuano a mettere in evidenza tutte le lacune di giornata della formazione di Marin.
Al 67’, dopo un recupero laterale di Cestari, Bergamasco galoppa palla al piede per l’intera fascia destra, e dopo aver superato un arrendevole Colavetta, fulmina Nardoni per la quarta volta.
Il match a questo punto non pare più in discussione, e ben poco cambia al 70’, quando il difensore Cestari, nel tentativo di anticipare il neo entrato Grassi, elude anche l’intervento del suo portiere, trafiggendolo inesorabilmente.
Pur concedendo pericolose ripartenze agli arancio neri, sul punteggio di 4 a 1 il Torviscosa continua a spingersi in avanti nel tentativo di rendere meno amaro il passivo. Protagonisti in questo senso sono i giovani attaccanti Grassi e Turchetti, schierati da Marin nella ripresa.
Il numero 20 ha 2 occasioni nello spazio di pochi secondi, entrambe di testa, ed entrambe respinte sulla linea di porta; da un difensore nel primo caso e dal portiere nel secondo.
Dal canto suo Turchetti, inizialmente si rende pericoloso su un’azione da calcio d’angolo, e successivamente pur bravo ad anticipare l’ultimo difensore, non è capace di inquadrare la porta a tu per tu con il portiere Buiatti.
È questo l’ultimo sussulto di un match che alla Manzanese regala grande entusiasmo, mentre al Torviscosa lascia molti aspetti su cui riflettere e migliorare.