.:SEGUICI SU:. FACEBOOK INSTAGRAM
2019 10 marzo

Azzurri ancora affondati a domicilio !!


TORVISCOSA - MANZANESE :

Reti : 7’ rig. Bonilla (M), 15’ Kuqi (M), 30’ Specogna (M), 70’ Grassi (T).

TORVISCOSA : Nardoni, De Blasi, Peloi (Facca), Petris, Deana, Colavecchio, Piccolotto (Toso), Lestani, Grassi (Verzegnassi), Corvaglia (Comand), Goz (Tuan). All. Zanuttig

MANZANESE : Buiatti, Cestari, Sittaro, Bonilla, Tosone, Clemente, Bergamasco (Cernotto), Vuerich (Mascarin), Specogna (Devescovi), Kuqi (Marassi), Tegon (Pinatti). All. Bertino

Arbitro : Radovanovic Nenad della sez. di Maniago (Bignucolo e Borean della sez. di Pordenone).

Note : recupero : 1' e 6'. corner :  -  per il . ammoniti : De Blasi, Petris, Colavecchio, Lestani e Tuan (T), Specogna e Kuqi (M). espulso : nessuno. Spettatori : 100 circa.

Grazie a un primo tempo in versione Arancia Meccanica la Manzanese sbanca il Tonello, infierendo, per la seconda volta in stagione, un pesante KO a un Torviscosa povero di idee e di solidità difensiva.
Tra infortuni e squalifiche, sono 4 i giocatori a non rientrare nella disponibilità di mister Zanuttig, il quale deve fronteggiare importanti defezioni nel reparto difensivo e in quello d’attacco.
Deana viene riproposto al centro della difesa, in coppia con Colavecchio, mentre la linea mediana vede schierato un folto centrocampo a supporto delle due bocche da fuoco Corvaglia e Grassi.
Dopo appena 5 minuti di prudente studio fra le due formazioni, il match vive il suo primo colpo di scena. Sugli sviluppi di un calcio di punizione scodellato da Vuerich in mezzo all’area Torviscosina, Lestani si rende protagonista di un’ingenua spinta nei confronti di un avversario, che il direttore di gara punisce con la massima punizione.
Dagli 11 metri si presenta il difensore Bonilla, che calciando alla destra di Nardoni, spiazza il portiere e realizza con freddezza il gol del vantaggio.
La reazione dei padroni di casa si fa attendere, e dal canto loro gli ospiti non stanno a guardare. Una serie di conclusioni rimpallate nell’area bianco azzurra, producono un’occasione favorevolissima per Kuqi, il quale trasforma con un sinistro centrale, ma violentissimo, il più invitante dei rigori in movimento. Al 14° il punteggio dice già 0 a 2.
La velocità dei ragazzi in Arancione, abbinata a buone trame di gioco, produce costantemente dei grattacapi alla retroguardia di Zanuttig, che al 25’ rischia di capitolare nuovamente. Tegon con un pregevole dribbling supera 2 avversari sull’out di competenza, creando una pericolosissima superiorità numerica offensiva. Il suo traversone dalla sinistra raggiunge all’altezza del secondo palo il liberissimo Bergamasco, la cui volè si dimostra imprecisa e sfila a fondo campo.
Il Torviscosa non lesina corsa e intensità nel pressing, ma l’imprecisione dei passaggi favorisce le fulminanti ripartenze dei giovanissimi di Bertino. Come alla mezz’ora, quando l’ennesimo tentativo di riaprire la partita affollando l’area di rigore ospite su un calcio di punizione, si traduce in un contropiede che lancia Specogna in campo aperto. Il piazzato dell’attaccante, da appena dentro l’area di rigore, trafigge per la terza volta Nardoni, e sembra già poter chiudere la contesa.
Al 42’ si può registrare il primo tiro in porta da parte dei padroni di casa, grazie a Piccolotto che conclude nello specchio un apprezzabile fraseggio al limite dell’area, in tandem con Grassi. Il suo mancino, teso ma non angolato, serve solo a sporcare i guantoni di Buiatti.
Nella seconda frazione il Torviscosa ripropone un’elevata foga agonistica, ma rispetto al primo tempo ritrova una maggior coralità nella costruzione del gioco.
Gli innesti di Facca e Toso sembrano aiutare Zanuttig, difatti al 70’ è proprio il numero 15 a inventare l’assistenza vincente per Grassi, che con un tiro dal limite dell’area regala alla sua squadra il gol della speranza.
Pur presidiando stabilmente la metà campo avversaria nel tentativo di realizzare la rimonta, i bianco azzurri si scontrano contro una Manzanese ordinatamente arroccata nella propria area di rigore, a difesa dei due gol di vantaggio, che, senza correre particolari rischi, rimarranno tali sino al triplice fischio conclusivo.